|
LA STORIA
Era il 4 Settembre 2006. "Il nostro è un progetto ambizioso, improntato su valori sacri quali lealtà, amicizia, rispetto per il prossimo e solidarietà". Queste furono le prime parole della società Dea Partenope che vedeva a capo il Presidente Sorianiello Nunzio, vicepresidente Costanzo Sabatino e lo staff tecnico coadiuvato di due mister Montanino e Costanzo entrambi di nome Francesco. Parole profonde e lungimiranti dettate da un amore viscerale per il calcio, uno sport martoriato a livello nazionale da episodi di violenza ma si sapeva che poteva rivelarsi mezzo di aggregazione e di riscatto sociale. In pochi avrebbero scommesso su ragazzi disorientati e senza basi calcistiche, i fondatori Sorianiello-Costanzo-Montanino ha avuto il coraggio di farlo come lo stesso hanno fatto i ragazzi a credere ed avere fiducia in una società che stava nascendo lo stesso giorno che si sono conosciuti.
Calcisticamente una squadra costruita quasi per gioco, in circa 1400 giorni ha compiuto un autentico miracolo calcistico. Nella bacheca di Via Lago Ampollino luccicano 3 CAMPIONATI REGIONALI, 3 SUPERCOPPE REGIONALI e una COPPA REGIONALE. La Dea Partenope in qualità di vincitrice AICS Campania ha partecipato tre volte alle fasi nazionali, sfiorando nella scorsa edizione la clamorosa vittoria tricolore. L'equipe tecnica guidata dai mister Montanino, Costanzo e Sorianiello tutti di nome Francesco ha seminato schemi, tecnica, cattiveria agonistica e spirito di gruppo. I risultati? Straordinari, Lo staff tecnico raccoglie i frutti di una straordinaria campagna sportiva e umanitaria seguita oculatamente dal Presidente Sorianiello Nunzio e vicepresidente Costanzo Sabatino.
Inoltre l'Associazione Dea Partenope concentra i propri sforzi nel promuovere ed organizzare galà di solidarietà con l'intento di aiutare ed assistere persone afflitte da disagi sociali o fisici.
Oggi l'associazione Dea Partenope è una vera e propria realtà. Vanta più di 500 iscritti ed è riconosciuta dalle più alte cariche istituzionali campane. Anche il circolo mediatico ha dedicato attenzione alle iniziative benefiche, tra le tante ricordiamo la visita all’Ospedale Pousillipon di Napoli dove sono stati donati giocatolli ai bambini, la serata di beneficenza organizzata il 23 Maggio 2009 al Teatro Pierrot in favore del piccolo Manuele dove sono intervenuti nomi dell’arte e della cultura partenopea e infine il triangolare di calcio svoltosi a Piovera in provincia di Alessandria dove tutti il ricavato è stato donato al Castelvecchio Calcio che nell'Aprile 2009 ha visto svanire tutti i suoi sogni in seguito ad un tremendo terremoto che ha colpito la regione Abruzzo.
|